FALLING SKIES E THE WALKING DEAD A CONFRONTO

Falling Skies, the Walking dead a confronto
La domanda sull’identità dell’umano

 

Nonostante le differenze, le due serie televisive d’oltreoceano hanno qualcosa in comune.

 Il mondo ha subito un’apocalisse in entrambi i casi. Da una parte una pandemia che ha ridotto la stragrande percentuale della popolazione in Zombie, dall’altra un’invasione aliena che ha massacrato il novanta per cento degli umani.The Walking Dead 1

Riteniamo che Falling Skies sia per concept e per sviluppo superiore a The Walking Dead anche se quest’ultima ha riscosso un successo maggiore soprattutto tra il pubblico più giovane.
Indubbiamente l’effetto di una raccapricciante scena di attacco Zombie ha maggiore impatto visivo. Il corpo a corpo con qualcosa di vagamente umano ( viscere, sangue etc) rappresenta qualcosa di sicuramente più catartico per lo spettatore rispetto allo scontro umano-alieno. Ma riteniamo ci sia dell’altro. Gli Zombie che vagano senza meta, con i sensi compromessi, evocano la metafora di una umanità spogliata delle proprie caratteristiche più vitali: la capacità di relazione, la ragione, la coscienza, i sentimenti di compassione. Uno spettro di disumanizzazione che oggi ci colpisce e ci spinge a riflettere.
Scavando in profondità, è possibile cogliere nella contrapposizione tra viventi e morti- viventi il desiderio latente dell’uomo di riaffermare la propria dignità in uno spazio ed in un tempo in cui l’individuo teme per la propria estinzione. Questa disperata lotta per la sopravvivenza costituisce, in ultima analisi, l’unica speranza per scongiurare la fine della civiltà.
In Falling Skies La Terra è stata invasa dagli alieni. C’è una guerra in atto tra gli Ufo e gli Umani. Il conflitto sembra perdente per i reduci terrestri, ma c’è qualcosa che porta gli esseri umani a non consegnarsi inermi all’invasore. Lo spiega perfettamente Kocis , il capo degli alieni ribelli. Si tratta dello spirito umano. Un dono immenso, ribadisce l’extraterrestre, di fronte al quale non può che provare ammirazione e stupore.
Non c’è una vera guerra in The Walking Dead ma una lotta per la sopravvivenza. In Falling Skies c’è una guerra combattuta anche con le armi e con un ricostituito quartier generale. Ma se si combattesse solo con le armi gli umani non avrebbero scampo .
Falling-Skies-Season-4C’è la forza spirituale che sembra superiore alle tecnologie avanzate e lascia sperare. La speranza. Una delle virtù più singolari dell’essere umano. E ancora, la forza dell’amore. Il  leader Tom Mason è un padre rimasto vedovo con tre figli maschi. Un padre vero che continua a esercitare il suo ruolo educativo e affettivo anche in una situazione apocalittica quale quella descritta. Autorevolezza e amore che salvano.
Gli Alieni hanno la possibilità di compromettere la volontà degli umani contaminandoli con parassiti tecnologici. Il legame tra padre e figlio li emancipa da questo forte condizionamento.
Non sono solo rose e fiori, s’intende. Tom, ex docente universitario di storia, affianca il generale Dan Weaver e si mette a capo della comunità di reduci. Cerca nel passato risorse per affrontare questa terribile e nuova sfida. Ma L’Umanità rappresentata dai numerosi personaggi mostra anche le sue debolezze, la tendenza alla violenza, alla sopraffazione. Anche con questo si deve fare i conti.
Da entrambe le serie, in sintesi, emerge questa grande domanda sull’identità dell’umano in un momento culturalmente complesso come il nostro. Sembra che la drammaturgia abbia bisogno di un totale azzeramento del passato per poter tentare di trovare delle risposte. Sembra che “perdere tutto” sia una premessa ineludibile per riconquistare le certezze di un immenso patrimonio culturale, filosofico, giuridico, antropologico che vanta l’Occidente. Sarebbe interessante chiedersene la ragione.

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