FUORICLASSE 3

FUORICLASSE 3

LA LITTIZZETTO E’ UN SUCCESSO ASSICURATO, MA COME ANDRA’ AVANTI LA STORIA?

Riparte con un buon 17,3 % di share la terza stagione della fiction di Rai 1, Fuoriclasse, che vede come protagonista Luciana Littizzetto. Il professor Enzo Vivaldi (Fausto Maria Sciarappa) e la professoressa Isabella Passamaglia (Luciana appunto) convivono orami da 5 anni, la loro bambina ha 16 mesi e la mamma reputa che sia finalmente giunto il momento di tornare al lavoro. Isabella è accolta con un caloroso bentornato da parte di tutta la scuola, alunni e professori insieme, e si accinge a riprendere

con entusiasmo il lavoro di insegnamento e quello di coordinamento nel ruolo di vice-preside. Tuttavia Enzo vive con ansia con questo passaggioFUORICLASSE ISA ED ENZO perché malvolentieri affida le cure della sua bambina ad altri. Nonostante le manchi l’aspetto -e l’età- della neo-mamma, la Littizzetto regge bene la parte e riesce a cucirsi un ruolo credibile e come sempre spiritoso e ironico. Intorno ai due poi si intrecciano le storie del figlio più grande di Isa, Michele (Andrea Arcangeli), che inizia il primo anno alla facoltà di medicina, della sorella di Isa, Beatrice (la new entry Lunetta Savino), degli ex della coppia e dei loro amici più intimi. Insomma una fitta rete di relazioni che al livello drammaturgico sicuramente aiutano a moltiplicare le situazioni e gli eventi, ma che si presenta estremamente fragile da un punto di vista prettamente affettivo. Sebbene la fiction sia simpatica e nel complesso, almeno fino ad ora, pulita, resta il timore che questo continuo vacillare delle relazioni affettive tra i personaggi alla lunga possa stancare e che il continuo mutare ed espandersi dei legami familiari possa diventare seccante e complicato più ancora che divertente. Presentando una realtà così FUORICLASSE 3 LITTIZZETTO E SAVINOedulcorata si rischia di favorire la costruzione superficiale di personaggi di scarso spessore e quindi poco interessanti e sempre meno coinvolgenti.

Staremo a vedere gli sviluppi degli eventi, nella speranza che le storie si mantengano piacevoli e al tempo stesso riescano ad arricchirsi di contenuti di valore.

Da domenica 19 aprile su Rai1 

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