IL SINDACO PESCATORE

IL SINDACO PESCATORE

UN CASO ANCORA APERTO

Un buon successo di pubblico quello conquistato per “Il Sindaco Pescatore” in onda ieri sera su Rai 1, che ha registrato uno share del 27.54%.

La pellicola, diretta da Maurizio Zaccaro e firmata da Rai Fiction, è ispirata alla storia vera di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, ucciso da sette colpi di pistola nel settembre 2010, in un agguato di stampo camorristico.
Il protagonista, interpretato da Sergio Castellito, racconta, durante la conferenza stampa di presentazione del film tv, che: “Questa non era una normale biografia, ma si tratta di una vicenda che è ancora una ferita aperta, che sanguina ancora, ci sono i familiari che vogliono conoscere la verità”…”Vassallo – ha sottolineato – non voleva diventare un eroe ma solo continuare a fare il suo mestiere. E’ diventato però un modello, riuscendo ad ottenere risultati che sembravano impensabili”.
Nel corso del film, il protagonista viene mostrato come uomo di mare e amante della sua terra sprofondata nel degrado. Angelo decide di impegnarsi in prima persona, entrando in politica, per liberare il suo paese dalla criminalità. E dopo aver guadagnato con fatica e sacrificio la fiducia dei suoi futuri cittadini, viene eletto sindaco nel 1995, per ben tre mandati consecutivi. Il suo motto era: “Per andare avanti bisogna tornare indietro” portando avanti un’importante battaglia, con forza e dedizione, in un contesto vessato dalla malavita.
Il protagonista viene descritto come un uomo coraggioso, onesto, amato dai suoi concittadini, viene dipinto come un “eroe civile” nel salernitano, perché disposto a tutto per riportare il paese al passato splendore, anche a costo della sua stessa vita.
I suoi assassini sono tuttora ignoti, tanto che, il caso della morte del Sindaco Pescatore, è ancora aperto. Il tv movie è ispirato liberamente al libro di Dario Vassallo, fratello di Angelo, che ha scritto il soggetto ed è stato proprio lui a raccontare il significato del film, girato nei luoghi originali e coinvolgendo gli abitanti di Pollica cui gli attori si sono mescolati.
“I set sono autentici, dal peschereccio, il suo, che aveva chiamato Internazionale, alla casa sulla collina”, sottolinea il regista Maurizio Zaccaro.
Nel complesso una storia raccontata con toni sobri, senza momenti particolari di pathos, proprio perché sembra un caso irrisolto a cui si deve ancora aggiungere la parola fine.
Il pubblico ha apprezzato. Ottima l’interpretazione di Castellitto.

Stefania di Fazio

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