L’ONORE E IL RISPETTO-PARTE QUARTA

L’ONORE E IL RISPETTO

LA PSEUDO MAFIA DI GARKO, QUANDO IL PADRINO SI RICONOSCE DAI PETTORALI

Inizio in pompa magna per il quarto capitolo della saga pseudo-mafiosa ambientata negli anni ’70 interpretata da Gabriel Garko nei panni di Tonio Fortebracci, malavitoso suo malgrado, che in questa prima puntata ritroviamo al vertice di Cosa Nostra. “Sono io il Padrino” urla a squarciagola, guardando il cielo, il bel Garko mentre la telecamera lo riprende dall’alto.

La serie, ormai consacrata come capostipite di un genere che si potrebbe chiamare fotoromanzo-TV, dove conta l’immagine molto più del contenuto, cerca un rilancio alla grande con scene d’azione ed effetti speciali, dopo la deludente Parte Terza. In effetti si nota una certa ricchezza di mezzi e una regia più studiata e movimentata. Il problema è che c’è ben poco da sottolineare ed enfatizzare, così gli sforzi del regista finiscono col sembrare gratuiti e ridondanti. Un effetto di ripresa, un’angolazione particolare, un primissimo piano, un movimento di macchina inconsueto, servono a sottolineare i passaggi salienti della storia e i particolari stati d’animo dei personaggi, qui sembra tutto un po’ a caso, come se la regia tentasse di creare da sé un pathos che nella storia non c’è, un’emozione che nei volti dei protagonisti non c’è. La trama si preannuncia più intricata del solito e anche i telespettatori più attenti dovranno faticare per orientarsi fra i molti personaggi, tutti rigorosamente stereotipati e bidimensionali come da tradizione consolidata nelle passate stagioni. Basteranno le auto d’epoca, i costumi, le pettinature, il trucco, perfetti nel loro stile anni ’70; basteranno le immagini patinate e soprattutto la presenza del divo Gabriel Garko a fidelizzare il pubblico? Per ora l’esordio è stato buono con 4.205.000 spettatori e il 20,34 % di share, vedremo come andrà nelle prossime settimane. Certo è che le rivelazioni sullo sviluppo della storia fatte dell’autore, Teodosio Losito, sono piuttosto inquietanti. Staremo a vedere.

GENERE : serie – noir / drama (6 x 100’)
AUTORI : soggetto di Teodosio Losito; sceneggiatura di Luigi Montefiori e Manuela Romano
ATTORI PRINCIPALI : Gabriel Garko, Laura Torrisi, Massimo Venturiello, Lina Sastri, Barbara De Rossi, Stefano Dionisi, Francesco Testi.
REGIA : Luigi Parisi, Alessio Inturri
PRODUZIONE : Alberto Tarallo per ARES FILM e RTI
IN ONDA SU : Canale 5 dal 01/09/2015 ore 21:30

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *