LA DAMA VELATA FINALE

LA DAMA VELATA

QUALCOSA DELUDE

Finisce La Dama Velata con un picco di ascolti che nel complesso la fiction ha meritato nonostante alcuni punti deboli. Gli ultimi due episodi svelano il mistero e un susseguirsi di eventi incalzanti risolvono i nodi della storia. Clara scopre la verità su se stessa e su Guido e, proprio quell’unione matrimoniale a cui erano stati inizialmente forzati, diventa il loro punto di forza. Bello è infatti il modo con cui viene data importanza e valore al matrimonio e all’intimità coniugale che

nonostante le difficoltà e le incomprensioni porta Clara e Guido a costruire un rapporto molto sensuale e comunque profondo ed intenso. Inoltre Lino Guanciale e il suo antagonista Andrea Bosca costituiscono con la loro recitazione uno dei punti di pregio della fiction.CLARA E GUIDO

Bisogna riconoscere però a La Dama Velata alcuni difetti che impoveriscono la storia. La fiction svela bene alcune delle enormi difficoltà a cui nel passato le donne potevano incorrere nel tentativo di affermare la propria autonomia e il proprio valore. Tuttavia Clara nel suo cammino di scoperta e attestazione della propria identità affronta alcune vicissitudini, come la sottomissione ad un padre autoritario e insensibile, il matrimonio forzato, il manicomio, che finiscono col trasmettere una grande angoscia, soprattutto nei penultimi due episodi, ma che in definitiva non risolvono in modo esaustivo il tema di denuncia annunciato all’inizio sulla condizione della donna nella società dell’epoca. Inoltre, ad osservare la fiction nella sua interezza, ci si accorge che la progressione drammaturgica non è del tutto ben bilanciata ed equilibrata. Troppo spazio è riservato alla narrazione della parte iniziale della storia, che in realtà rappresenta solo l’antefatto, mentre la ricerca della verità e lo sviluppo finale della trama, che costituiscono la parte più interessante del racconto, vengono compresse e risolte in modo un po’ frettoloso nei due episodi dell’ultima puntata. Le scarse competenze interpretative di Miriam Leone di sicuro non aiutano, nonostante la LINO GUANCIALEsua indiscutibile bellezza. Anche l’elemento del fratello gemello di Clara e il suo riconoscimento non sono stati gestiti in modo soddisfacente. A fronte di un possibile amore incestuoso, che fortunatamente non si realizza, la figura di Matteo resta piuttosto insignificante nell’economia della storia, soprattutto nel momento in cui si scopre la sua vera identità. La notizia infatti, invece che costituire un motivo di avvicinamento e di chiarimento tra Clara e Guido, resta un semplice elemento svelato che in effetti non ha alcuna influenza sull’andamento finale della storia e lascia il pubblico un po’ deluso rispetto alle aspettative coltivate sin dai primi inizi del racconto riguardo la funzione di questo misterioso fratello gemello. Parlando sempre di pubblico bisogna anche riconoscergli di aver dovuto fare un grosso sforzo per riuscire a credere possibile che una semplice veletta fosse sufficiente a celare a tutti i familiari di Clara l’identità della misteriosa dama.

Insomma un buon prodotto, ma le cui carenze non consentono di poter affermare che La Dama Velata sia veramente una fiction di eccezionale qualità come le premesse potevano far pensare.

In onda su Rai 1 dal 17 marzo al 16 aprile 2015

Prodotta da Rai Fiction e Lux Vide

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