MATRIMONI E ALTRE FOLLIE

MATRIMONI E ALTRE FOLLIE

E SE LA FOLLIA FOSSE LA FAMIGLIA ALLARGATA?

Non c’è dubbio, questa stagione televisiva è stata caratterizzata dal grande ritorno delle serie “familiari”.

Purtroppo “grande” si riferisce esclusivamente alla quantità, perché quanto a qualità c’è poco da stare allegri. Accanto alle molte serie proposte dalla Rai, anche Mediaset, per così dire, “sta sul pezzo” e dopo “ Tutti insieme all’improvviso” con Giorgio Panariello (un mezzo fiasco, per la verità), ci propone ora “Matrimoni e altre follie”. Un cast di tutto rispetto, con Nancy Brilli, Massimo Ghini, Giulio Berruti, Chiara Francini, Massimo Ciavarro, Simone Montedoro, per una fiction di lunga serialità che ci accompagnerà per gran parte dell’estate. Chissà poi perché questa programmazione. Mediaset ha deciso di “spararsi” le 24 puntate in 12 calde serate estive in cui, si sa, la gente ha anche di meglio da fare che non rimanere incollata alla TV. Forse l’intenzione è quella di offrire al pubblico femminile un’alternativa all’affollato calendario di eventi sportivi che caratterizzerà i palinsesti dell’estate. Ma torniamo ai contenuti di “Matrimoni e altre follie”. Dopo il primo appuntamento della settimana scorsa, la storia, o meglio le storie si sono delineate con sufficiente chiarezza. Quattro coppie di diverso genere ed estrazione vanno a vivere in un nuovo condominio costruito all’estrema periferia di Roma, ovvero in mezzo al nulla. “Parco Paradiso” come è stato chiamato il nuovo complesso, si rivela ben presto tutt’altro che un posto idilliaco come il nome suggerirebbe ed anche i vantaggi della tecnologia e della domotica più avveniristica, tanto decantate dal venditore degli appartamenti, non mancano di deludere. Isolati in quest’area sperduta i nuovi condomini sono presto costretti a familiarizzare. C’è la coppia matura (Nancy Brilli e Massimo Ghini) tipico esempio di famiglia allargata, con tre figli frutto di diverse relazioni; la coppia giovane che ancora non si decide al grande passo del matrimonio e la coppia di mezza età, regolarmente sposata e con un figlio ventenne, che nella sua normalità nasconde manie e infelicità.matrimoni-ed-altre-follie-alto C’è poi la coppia con un figlio di pochi mesi che convive e non si sposa per scelta, perché non crede nel matrimonio, ritenuto la morte dell’amore. Neanche a dirlo, questa è la coppia più equilibrata, affiatata e felice. Come si vede, niente di nuovo sotto il sole, i luoghi comuni delle commedie cosiddette familiari ci sono tutti e la filosofia che li sottende è sempre la stessa, quella che, da un po’ di tempo a questa parte, tutte le televisioni si sono messe in testa di divulgare e propagandare: la famiglia tradizionale è sorpassata e anacronistica, una forzatura simile ad una prigione che costringe alla convivenza persone che non si amano più e genera solo figli “mostri” viziati ed insensibili; la vera unione felice è quella che sfugge alle regole e ai contratti, ma si basa unicamente sulla libera scelta di stare insieme “finché dura”. Queste dunque le premesse, vedremo presto se l’evoluzione della storia ci porterà da un’altra parte, verso un racconto meno scontato e artefatto. Ce lo auguriamo, anche perché la minestra riscaldata, fatta di situazioni già viste in decine di altre serie TV, piace sempre meno al pubblico televisivo. Mercoledì scorso la serie ha avuto un ascolto di 2.931.000 telespettatori, con uno share del 12,43%, un esordio non certo esaltante. Chissà che con qualche svolta inaspettata nella trama il pubblico non si appassioni di più.

GENERE : serie TV – comedy (24 x 50’)
SOGETTO DI SERIE : Piero Bodrato e Grazia Giardiello liberamente ispirato a LA QUE SE AVECINA format di Mediaset Espana
REGIA : Laura Muscardin
INTERPRETI : Nancy Brilli, Massimo Ghini, Giulio Berruti, Chiara Francini, Massimo Ciavarro, Simone Montedoro, Michele La Ginestra, Simone Colombari, Debora Villa.
PRODOTTO DA : AURORA TV s.r.l. e RTI
IN ONDA SU : CANALE 5 – dal 01/06/ 2016 ore 21:20

 

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