Maigret interpretato da Mister Bean

Un Maigret interiore.

La pay tv non è solo violenza, nichilismo, drammatica rappresentazione della natura umana. Non è solo arena per psicopatici, serial killer, non è solo gusto dell’orrido o disperazione. Te ne rendi conto quando scopri per caso un nuovo riadattamento di Maigret della BBC. La faccia ce la mette Rowan Atkinson, meglio conosciuto in tutto il mondo come Mr. Bean. Sì, proprio lui.

Ma cosa ci fa Mister Bean nei panni di Maigret? Fino a ora il famoso commissario uscito dalla penna di George Simenon è stato interpretato da attori importanti con un physique du role ben definito.

Atkinson invece è longilineo, molto inglese nei modi, con un bon ton per nulla forzato ma frutto di un savoir faire tutto anglosassone. Ha avuto un’intuizione audace chi ha pensato a lui per interpretare questo personaggio.

L’anima di Maigret

Dopo qualche attimo di perplessità, superato il timore che l’attore scivoli nella comicità, un piccolo movimento delle mani, o un’espressione ridicola in un contesto fortemente drammatico, le scene scorrono e ti accorgi di trovarti davanti a un capolavoro.

Rowan Atkinson dà vita a un personaggio che scava in quello  creato da George Simenon, un Maigret interiore. Si ispira a quella dimensione umana, profonda coperta fino a ora da un approccio ruvido del noto commissario.

Ma è sempre lui, Maigret. Per ottenere questo risultato viene sicuramente valorizzato un elemento non di invenzione, la morte della figlia di sei anni, un dolore che non l’ha devastato ma che l’ha reso più umano. Un dolore che condivide con la moglie, Lucy Cohu.

Madame Maigret

“Madame Maigret”, dice Atkinson, “è calma, mai eccessiva o affettuosa, cosa che a Maigret piace, e la loro è una relazione genuina”.

Per la prima volta la signora Maigret non sta nell’ombra, non subisce passivamente la solitudine e l’assenza del marito. Stretti nella ferita della perdita, condividono una missione che è quella di rendere migliore la società e di salvare delle vite.

Ecco un trailer in lingua originale:

Il protagonista di questo nuovo riadattamento è prima di tutto un uomo sensibilissimo. Nei suoi occhi espressivi si legge giustizia ma anche tanta compassione per la miseria umana.

La Parigi del dopoguerra

Siamo nella Parigi degli anni ’50. Come in tante altre città europee si avvertono con nettezza i postumi di una guerra mondiale che ha alterato le norme della convivenza civile. Il mondo non si è ancora ripreso, c’è tanta miseria morale e materiale.

La scrittura  ha un’impostazione profondamente inglese, tende a ricreare le atmosfere quotidiane che coinvolgono profondamente lo spettatore. E il risultato è straordinario.

Dove si può vedere

Dal 22 dicembre 2017  sono andati in onda sulla EFFE della piattaforma di Sky ben quattro episodi:  Il crocevia delle vedove, Il morto di Maigret, la Trappola di Maigret, Maigret al Picratt’s. Sono attualmente disponibili su On Demand.

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