Stranger Things

Stranger Things: il male è un cosa molto seria.

In Stranger Things tutto inizia con un incidente scientifico, il mondo nero del Sottosopra trova un varco per invadere il mondo degli uominiWill scompare. I suoi coetanei, Mike, Dustin e Lucas insieme alla misteriosa Undici, carica di poteri soprannaturali, decidono di fare di tutto per ritrovare il loro sfortunato compagno.

Gli adulti ci mettono un po’ di tempo per credere a quanto sta accadendo, non la madre di Will, Joyce, che all’inizio viene presa per pazza. Ma poi Jonathan, fratello di Will, Nancy, sorella di Mike,e lo sceriffo Hopper partecipano alla grande missione consapevoli che non solo le sorti di Will, ma  anche quelle del mondo.

Le relazioni in Stranger Things

In Stranger Things i ragazzini portano avanti una classica rivincita dei nerd, degli emarginati, risultando personaggi molto accattivanti. Grazie alle loro passioni da “sfigati” riescono a fare la differenza, ma senza disdegnare l’aiuto del loro professore di scienze.

Il trailer italiano della prima stagione di Stranger Things

Credibile e godibile appare l’amicizia profonda e leale tra Will, Mike, Dustin e Lucas. Spiccano sia il personaggio della madre di Will, Joyce, che quello del tormentato sceriffo Hopper, che anni prima ha visto morire di cancro la propria figlioletta e ora vuole salvare Undici, figlia adottiva. E poi c’è una storia d’amore che coinvolge Nancy, Jonathan e Steve che mostra il lato migliore nonostante la sconfitta sentimentale.

Piace molto l’unione tra adulti veri che affrontano se stessi e vogliono riscattarsi agli occhi dei più giovani. Il più affascinante dei personaggi è Undici, la ragazzina trasformata in cavia da uno scienziato che si fa chiamare papà. Fuggita dal laboratorio viene accolta e nascosta dai ragazzini così conosce l’amicizia e l’amore e rinuncia alla vendetta.

Bene e male in Stranger Things

Ma in Stranger Things non ci sono solo buoni sentimenti. Perché qui il male ha una potenza degna del Signore degli Anelli, in alcuni momenti Will sembra il povero Frodo. Il male non è affatto uno scherzo e l’analogia riguardante il mondo del Sottosopra si presta a molte, interessanti interpretazioni.

Una cosa è certa: in Stranger Things ci troviamo di fronte a un male assoluto che può essere respinto solo attraverso il duro sforzo della parte buona e solo se agisce insieme. La madre alla fine è colei che affrontail mostro per il figlio e, mentre Undici richiude il varco tra i due mondi, i ragazzi colpiscono al cuore il mostro nel sottosuolo. Insomma ci vuole unità, il male è una cosa seria e non può essere affrontato da soli.

Nonostante i numerosissimi “saccheggi” segnalati dalla critica (Signore degli Anelli, Jumanji, I Goonies, La casa, Poltergeist, I Gremlins, Stand by Me, E.T., e molti, molti altri ) Strange Things è una serie appassionante, adatta anche a un pubblico giovane ma con tematiche non del tutto scontate.

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