THE STRAIN

THE STRAIN

UMANO, OLTREUMANO, INUMANO

Alle domande che hanno sempre turbato lo spirito umano -da dove veniamo, chi siamo etc- oggi se ne aggiunge un’altra: quando finiremo? E come?

La paura della fine del mondo odierna ha qualcosa in comune con quanti aspettavano l’anno mille preparandosi al peggio, vi è una sorta di certezza condivisa che ciò che conosciamo stia per finire a

causa nostra.

Il simbolo di tutto ciò è l’epidemia.

La serie firmata da Guillermo del Toro e Chuck Hogan è la messa in scena di una pandemia moderna e fantasy, è un’epidemia di vampiri, ma pur sempre un’epidemia.

Ed è un punto a favore: basta raccontare la realtà con la realtà, si ha bisogno di immaginare, di sublimare. E cosa c’è di più allegorico di un aereo proveniente dal vecchio continente con a bordo un intero gruppo di passeggeri deceduti per cause sconosciute, una moderna nave degli appestati, e una misteriosa cassa di legno al cui interno viene trasportato un vampiro?

Ma perché poi un vampiro dovrebbe voler andare in America a portare come un moderno Freud la peste?

Semplice: un ricco finanziere vuole sopravvivere alla sua malattia, assolda così un ex nazista per entrare in contatto con un Faust atemporale, e così sconfiggere la morte.

La trama ha un fondo comico, sono messi in campo in modo teatrale simboli fin troppo iconografici eppure nel suo complesso the Strain centra il punto.

Non è tanto la classica e noiosa lotta tra il bene e il male a essere qui in gioco quanto il più sottile tema della hybris, della tracotanza contro l’ordine naturale, quello che la filosofia ha chiamato in seguito volontà di potenza. Ed è qui la novità: la dimensione in cui la serie si articola non ha più a che fare con l’essere umano nel suo tentativo di vivere e resistere a ciò che è malvagio, quanto la prevedibile autodistruzione a cui va incontro un desiderio che delega alla tecnologia il giudizio su cosa è lecito. 

La realtà non ha epidemie di vampiri da fronteggiare eppure il problema di un’etica sempre più vaga e messa in crisi da un’irrefrenabile volontà di superare l’umano per come lo conosciamo (in favore di non si sa bene cosa) non sembra fantascienza.

Ideatori Guillermo del Toro e Chuck Hogan

In onda su fox lunedi alle 21:55

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *