THE WHISPERS

THE WHISPERS

MANIPOLARE I BAMBINI PER DISTRUGGERE L’UMANITA: VALE SOLO PER GLI ALIENI?

Ispirata al racconto “ Ora breve” di Ray Bradbury,la serie The Whispers ( Sussurri) è un thriller di fantascienza che vanta Steven Spielberg tra i produttori esecutivi. Andrà in onda dall’8 settembre 2015 su Fox. Ma non è solo la firma del grande maestro del cinema che ha attratto la nostra attenzione. Abbiamo seguito in anteprima le prime puntate, ne abbiamo ricavato un’ottima impressione anche se per il finale rimaniamo in attesa della messa in onda americana. Siamo rimasti soprattutto attratti dal fatto che in questa serie sono i bambini a essere protagonisti. Senza fare spoiler, vi raccontiamo il concept.

Siamo a Washington. Harper, una bambina di otto anni dal viso angelico, viene accusata del tentato omicidio di sua madre. La piccola parla di un amico immaginario di nome Drill che l’ha spinta, con la scusa di un gioco, a segare la piattaforma di una casetta costruita sugli alberi dove ha costretto sua madre a salire. In pochi giorni altri bambini iniziano a parlare contemporaneamente con quello che tutti credono sia un amico immaginario, e a compiere atti efferati. Si chiama Drill, ha lo stesso nome per tutti . La specialista in comportamento infantile dell’FBI, Claire Bennigan, è chiamata a investigare. La donna si accorge che anche suo figlio Henry è sotto la forte influenza di Drill. thewhispers2
Si tratta di un’entità aliena che vuole distruggere l’Umanità. Comunica solo attraverso l’elettricità , ma altri non è se non un pioniere di un mondo extraterrestre che vuole prendersi il nostro pianeta. Un’entità maligna, perché capisce che i bambini sono l’anello debole del genere umano, sono puri, facilmente manipolabili.
Non si tratta di bambini scelti a caso. Sono figli di autorità della Nasa, di capi o responsabili di centrali nucleari, di graduati di grande rilievo nell’esercito americano. Drill manipola i bambini per spingere gli adulti a fare esattamente ciò che vuole. Ha necessità di energia nucleare, per organizzare lo sbarco alieno.
Non sono bambini scelti a caso,quindi, ma ciò che troviamo particolarmente interessante, in questa serie, è la grande attenzione alla psicologia di queste piccole vittime. Soffrono disagi causati dai comportamenti insensibili ed ego riferiti dei genitori, si sentono incapaci di esprimere i loro bisogni, vivono una forte sofferenza affettiva. E Drill va a colmare quel vuoto con intelligenza malvagia: a Minx promette che suo padre Wess si innamorerà di nuovo di sua madre Lena;a Henry, sordomuto, di rivedere suo padre Sean allontanatosi da casa perché sua moglie Claire lo ha tradito con Wess. Henry crede che sia morto e il fatto di non poter parlare lo porta a vivere un disagio profondissimo. Drill tiene loro compagnia, non li lascia mai soli, come un vero amico, gioca con loro, cosa che non fanno gli adulti presi dai loro impegni.
Un modo per neutralizzare Drill c’è, forse l’eliminazione dell’elettricità, ma noi riteniamo che il finale ci lascerà sorpresi. Gli adulti, intanto, si accorgono dell’interiorità sofferente dei bambini, salvare i loro figli li porta a riavvicinarsi, le famiglie ritrovano un’unità perduta. Il messaggio che sembra lanciare questa serie Sci-fi, Scientific fiction, sembra essere chiaro: se si vuole distruggere l’Umanità alla radice, bisogna partire dal bambino che soffre e farlo cadere nella propria trappola mortale. Vale solo per gli alieni?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *